Al suono di una campanella scolastica, tra zaini pesanti e attese in ospedale, si dipana la storia di Anna, un racconto intimo e potente che attraversa gli scossoni della vita: i ‘terremoti’ emotivi delle liti familiari, i ‘vuoti’ dell’anima, la ricerca di ‘punti di riferimento’ e la speranza fragile come il volo delle ‘rondini’.
Terremoti, Rondini e Altalene è un viaggio attraverso le ‘radici fragili’ di un’esistenza segnata da ‘ali spezzate’, ‘prigionia’ emotiva e una coraggiosa ‘ribellione’. L’autrice, Julye Mirabile, ci conduce con toccante onestà attraverso le ‘invasioni di campo’ subite, la difficile ‘resa dei conti’ con il passato e le ‘montagne russe’ delle emozioni, fino alla dolorosa ‘rottura’ e alla ricerca di uno ‘spiraglio di luce’.
Questo libro, tratto da una storia vera e narrato con la delicatezza di chi ha vissuto profondamente ogni ferita, è una testimonianza di resilienza. È un percorso di ‘responsabilità’ verso sé stessi, un invito a non smettere mai di cercare il proprio orizzonte, anche quando tutto sembra crollare. Un racconto che, come scrive l’autrice, nasce da un forte bisogno di liberarsi e che oggi diventa storia condivisa, per chiunque abbia conosciuto il dolore e la forza indomita di ricominciare.




