Cosa fai quando la vita ti travolge come un’onda anomala e perdi ogni punto di riferimento?
Ti lasci affondare o impari finalmente a nuotare?
Roberta è una madre e una donna profondamente sensibile che, a trent’anni, vede crollare ogni certezza: una relazione finita, il ritorno forzato a casa dei genitori e lo spettro di una sconfitta definitiva. In un mare aperto di confusione, sensi di colpa generazionali e aspettative altrui, la sua identità rischia di dissolversi nel silenzio.
Ma proprio dall’abisso dello smarrimento emotivo nasce un richiamo urgente. Attraverso un intenso percorso di psicoterapia e la svolta del coaching, Roberta decide di sfidare le sue paure più radicate.
Trova così nel surf non solo una passione, ma una potente metafora esistenziale per imparare a stare in piedi sulla tavola, gestire i dolorosi wipeout affettivi e interpretare con lucidità le correnti della vita.
Tra viaggi solitari alla ricerca di ossigeno e la fatica di guarire da dinamiche relazionali tossiche, la posta in gioco è la conquista della propria autenticità.
Riuscirà a smettere di compiacere gli altri per riappropriarsi del proprio valore?
Quale prezzo interiore bisogna pagare per trasformare la sofferenza in una scelta di libertà?
Con tutto l’A-mare è un memoir di crescita personale intimo, ironico e profondamente rigenerante. Un libro necessario che vi spingerà a lasciare andare l’ancora per stringere, finalmente, il timone della vostra esistenza.



