Allo scoccare dell’ottocentenario della scrittura del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, questo libro si propone come una sintesi di trent’anni di ricerca, unendo l’amore per la Spiritualità francescana, la devozione allo sciamanesimo africano e la passione per la natura trasmessa dal maestro di recitazione Orazio Costa.
L’autore, Luca D’Amico, ci guida alla scoperta dell’uomo “mimico” o “mimesico”, un essere consapevole che si affaccia alla realtà con cuore innocente e sguardo pieno di meraviglia, capace di scorgere in ogni creatura un riflesso di sé e di sentire il ritmo segreto che anima l’universo. In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale, questo testo esplora la potenza del gesto umano e la sua capacità innata di entrare in risonanza con la vita, trasformandola in un linguaggio corporeo universale.
Attraverso un viaggio che collega il teatro di Orazio Costa, la profonda connessione di San Francesco con il creato (che chiamava “fratelli” e “sorelle” gli elementi naturali) e l’animismo africano vissuto in Burkina Faso, il libro svela come il mondo non sia un oggetto inerte, ma un insieme di relazioni sacre.
Cantico delle Creature Specchio e Spirito della Natura è un invito a riscoprire un linguaggio dimenticato, quello che unisce corpo, spirito e natura, e a comprendere come, dopo 800 anni, il messaggio francescano di fratellanza universale risuoni con sorprendente attualità, offrendo una via per ritrovare la nostra più autentica appartenenza al mondo. Un percorso affascinante che, partendo dall’istinto mimico, ci conduce verso la danza sacra dell’universo, rivelando come l’essere umano possa farsi gesto puro, incarnando quella danza invisibile che lega ogni essere vivente.




